{"id":1076,"date":"2023-05-27T15:08:23","date_gmt":"2023-05-27T15:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/themill.club\/?p=1076"},"modified":"2023-08-12T08:58:12","modified_gmt":"2023-08-12T08:58:12","slug":"marta-cartabia-e-adolfo-ceretti-2-4-3-2-2-3-3-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/themill.club\/?p=1076","title":{"rendered":"Giacomo Matteotti"},"content":{"rendered":"<!-- wp:themify-builder\/canvas \/-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[139,38,70],"tags":[105,103,106,104],"class_list":["post-1076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-politica","category-societa","tag-fascismo","tag-matteotti","tag-politica","tag-socialismo","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<h1>Giacomo Matteotti<br\/>Io il mio discorso l'ho fatto<\/h1>\n<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/coffee-bean-divider.png\" alt=\"\">\n<h3 style=\"text-align: center;\">30 maggio \u00a0ore 21<\/h3> <h3 style=\"text-align: center;\">Palazzo Marino, Piazza Scala, Milano<\/h3>\n<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/coffee-bean-divider.png\" alt=\"\">\n\n\n<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2438-582x1024-432x756.jpeg\" width=\"432\" height=\"756\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2438-582x1024-432x756.jpeg 432w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2438-171x300.jpeg 171w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/>\n<h2>L'uomo, il discorso<\/h2>\n<p>Giacomo vuole porre in risalto il discorso politico di Matteotti, mettendo a confronto due dei suoi interventi in Parlamento: quello del 31 gennaio 1921, in cui denuncia le connivenze tra le forze politiche borghesi e le squadracce fasciste e quello del 30 maggio 1924, l\u2019ultima seduta a cui Matteotti partecipo\u0300 prima di essere assassinato,<br>in cui contesta i risultati delle elezioni dell\u2019aprile di quell'anno.<\/p> <p>Questa tragedia, politica e antispettacolare di TB, consiste nella riproposizione delle parole di Matteotti nella loro nuda e terrificante<br>verita\u0300. I principali temi sui quali lo spettacolo invita a riflettere sono il senso della militanza politica, i diritti di cittadinanza, la possibilita\u0300 di opporsi alla violenza fascista con il richiamo ai valori di liberta\u0300 e democrazia, ma anche il ruolo del teatro nella societa\u0300, in un modo in cui gli ideali diventano opera d\u2019arte.<\/p>\n<p><strong>Discorso del 31 gennaio 1921.<\/strong> Giacomo Matteotti denuncia le violenze fasciste: \u00abOggi in Italia esiste un\u2019organizzazione pubblica- mente riconosciuta e nota nei suoi aderenti, nei suoi capi, nella sua composizione e nelle sue sedi, di bande armate, le quali dichiarano apertamente che si prefiggono atti di violenza, atti di rappresaglia, minacce, violenze, incendi\u00bb; inoltre, accusa di complicita\u0300 anche l\u2019allora presidente del Consiglio Giovanni Giolitti, che lo interrompe seccamente.<\/p>\n<p><strong>Discorso del 30 maggio 1924.<\/strong> E\u0300 la prima riunione della nuova Camera chiamata ad approvare il risultato delle elezioni dell\u2019aprile precedente. Il neo presidente dell\u2019assemblea, Alfredo Rocco, propone a sorpresa la convalida in blocco dei deputati eletti per la maggio- ranza. Le opposizioni sono spiazzate. Matteotti interviene a braccio, raccoglie le sue poche carte e chiede di parlare. Contesta la validita\u0300 delle elezioni, dice che si sono svolte sotto la minaccia \u00abdi una milizia armata\u00bb al servizio del capo del governo. A un collega che si congratula per l\u2019efficacia del discorso replica amaro: \u00abPero\u0300 adesso preparatevi a fare la mia commemorazione funebre\u00bb.<\/p>\n<h2>CHI SONO I PROTAGONISTI<\/h2> <h2>Giacomo Matteotti<\/h2> <p><br>Giacomo Matteotti [22 maggio 1885 \u2013 Roma, 10 giugno 1924] e\u0300 stato il segretario del PSU dal 1922 al 1924, prima della presa del potere da parte del regime fascista in Italia. Fu studioso di diritto penale e di pubblica finanza; organizzatore di leghe bracciantili, amministratore e sindaco di alcuni comuni del Po- lesine, deputato per tre legislature. Apostolo di verita\u0300 e di ragione, esempio di coraggio morale e fisico, mori\u0300 il 10 giugno 1924, a 39 anni, per mano di una banda di fascisti.<\/p> <p>Il 30 maggio 1924 Matteotti prese la parola alla <a title=\"Camera dei deputati del Regno d'Italia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Camera_dei_deputati_del_Regno_d%27Italia\">Camera dei deputati<\/a> per contestare i risultati delle <a title=\"Elezioni politiche in Italia del 1924\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Elezioni_politiche_in_Italia_del_1924\">elezioni<\/a> tenutesi il precedente 6 aprile. Mentre dai banchi <a title=\"Fascismo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fascismo\">fascisti<\/a> si levavano contestazioni e rumori che lo interrompevano pi\u00f9 volte (un deputato fascista, <a title=\"Giacomo Suardo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Suardo\">Giacomo Suardo<\/a>, abbandon\u00f2 l'aula per protesta), Matteotti denunci\u00f2 una nuova serie di comprovate violenze, illegalit\u00e0 e abusi commessi dai fascisti per riuscire a vincere le elezioni in un discorso che sarebbe rimasto famoso:<\/p> <table> <tbody> <tr> <td> <p>\u00abContestiamo in questo luogo e in tronco la validit\u00e0 delle elezioni della maggioranza. [\u2026] L'elezione secondo noi \u00e8 essenzialmente non valida, e aggiungiamo che non \u00e8 valida in tutte le circoscrizioni. [\u2026] Per vostra stessa conferma [dei parlamentari fascisti] dunque nessun elettore italiano si \u00e8 trovato libero di decidere con la sua volont\u00e0. [\u2026] Vi \u00e8 una milizia armata, composta di cittadini di un solo Partito, la quale ha il compito dichiarato di sostenere un determinato Governo con la forza, anche se ad esso il consenso mancasse<sup id=\"cite_ref-13\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-13\">[13]<\/a><\/sup><sup id=\"cite_ref-film_14-0\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-film-14\">[14]<\/a><\/sup>.\u00bb<\/p> <\/td> <\/tr> <\/tbody> <\/table> <p>Terminato il discorso disse ai suoi compagni di partito:<\/p> <table> <tbody> <tr> <td> <p>\u00abIo, il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me.<sup id=\"cite_ref-15\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-15\">[15]<\/a><\/sup><sup id=\"cite_ref-16\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-16\">[16]<\/a><\/sup><sup id=\"cite_ref-17\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-17\">[17]<\/a><\/sup>\u00bb<\/p> <\/td> <\/tr> <\/tbody> <\/table> <p>In un'altra occasione aveva pronunciato una frase che si sarebbe rivelata profetica:<\/p> <table> <tbody> <tr> <td> <p>\u00abUccidete pure me, ma l'idea che \u00e8 in me non l'ucciderete mai<sup id=\"cite_ref-18\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-18\">[18]<\/a><\/sup>.\u00bb<\/p> <\/td> <\/tr> <\/tbody> <\/table> <figure> <figcaption>Giacomo Matteotti nell'ultima fotografia scattatagli prima della morte<\/figcaption> <\/figure> <p>La proposta di Matteotti di far invalidare l'elezione almeno di un gruppo di deputati - secondo le sue accuse, illegittimamente eletti a causa delle violenze e dei brogli - venne respinta dalla Camera con 285 voti contrari, 57 favorevoli e 42 astenuti<sup id=\"cite_ref-19\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-19\">[19]<\/a><\/sup>. <a title=\"Renzo De Felice\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Renzo_De_Felice\">Renzo De Felice<\/a> ha definito \u00abassurda\u00bb<sup id=\"cite_ref-Ibidem_20-0\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-Ibidem-20\">[20]<\/a><\/sup> l'interpretazione di questo discorso come una richiesta di Matteotti basata su una realistica possibilit\u00e0 di ottenere un successo: secondo lo storico, Matteotti non mirava realmente all'invalidamento del voto, bens\u00ec a dare il via dai banchi della Camera a un'opposizione pi\u00f9 aggressiva nei confronti del fascismo<sup id=\"cite_ref-21\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-21\">[21]<\/a><\/sup>, accusando in un colpo solo sia il governo fascista che i \u00abcollaborazionisti\u00bb socialisti<sup id=\"cite_ref-22\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-22\">[22]<\/a><\/sup>. Una volont\u00e0 di opposizione intransigente che aveva gi\u00e0 espresso in una lettera a Turati precedente alle elezioni:<\/p> <table> <tbody> <tr> <td> <p>\u00abInnanzitutto \u00e8 necessario prendere, rispetto alla Dittatura fascista, un atteggiamento diverso da quello tenuto fino qui; la nostra resistenza al regime dell'arbitrio dev'essere pi\u00f9 attiva, non bisogna cedere su nessun punto, non abbandonare nessuna posizione senza le pi\u00f9 decise, le pi\u00f9 alte proteste. Tutti i diritti cittadini devono essere rivendicati; lo stesso codice riconosce la legittima difesa. Nessuno pu\u00f2 lusingarsi che il fascismo dominante deponga le armi e restituisca spontaneamente all'Italia un regime di legalit\u00e0 e libert\u00e0, [\u2026] perci\u00f2 un Partito di classe e di netta opposizione non pu\u00f2 accogliere che quelli i quali siano decisi a una resistenza senza limite, con disciplina ferma, tutta diretta ad un fine, la libert\u00e0 del popolo italiano<sup id=\"cite_ref-23\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-23\">[23]<\/a><\/sup>.\u00bb<\/p> <\/td> <\/tr> <\/tbody> <\/table> <p>In questa sua intransigenza - tuttavia - Matteotti non riusciva a trovare un collegamento con l'operato e l'ideologia dei <a title=\"Partito Comunista d'Italia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Partito_Comunista_d%27Italia\">comunisti<\/a>, che vedevano tutti i governi borghesi uguali fra loro e quindi da combattere indifferentemente:<\/p> <table> <tbody> <tr> <td> <p>\u00abIl nemico \u00e8 attualmente uno solo, il fascismo. Complice involontario del fascismo \u00e8 il comunismo. La violenza e la dittatura predicata dall'uno, diviene il pretesto e la giustificazione della violenza e della dittatura in atto dell'altro<sup id=\"cite_ref-24\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-24\">[24]<\/a><\/sup>.\u00bb<\/p> <\/td> <\/tr> <\/tbody> <\/table> <p>Il discorso del 30 maggio, secondo lo storico <a title=\"Giorgio Candeloro\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giorgio_Candeloro\">Giorgio Candeloro<\/a>, \u00abdiede a Mussolini e ai fascisti la sensazione precisa di avere di fronte in quella Camera un'opposizione molto pi\u00f9 combattiva di quella esistente nella Camera precedente e non disposta a subire passivamente illegalit\u00e0 e soprusi\u00bb<sup id=\"cite_ref-25\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacomo_Matteotti#cite_note-25\">[25]<\/a><\/sup>.<\/p> <p><img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/02clt2-apertura-matteotti1-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\"><\/p>\n<h2>Il Progetto<\/h2> <h2>\u00a0<\/h2>\n<p><img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/screenshot-205x300.png\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"300\">Progetto: Elena Cotugno e Gianpiero Alighiero Borgia testi di: Giacomo Matteotti con interruzioni d\u2019Aula<\/p> <p>drammaturgia di: Elena Cotugno e Gianpiero Borgia dai verbali delle assemblee parlamentari del 31 gennaio 1921 e del 30 mag- gio 1924<\/p> <p>con: Elena Cotugno<br>costumi: Giuseppe Avallone artigiano dello spazio scenico: Filippo Sarcinelli ideazione, coaching, regia e luci: Gianpiero Borgia coproduzione: TB e Artisti Associati Gorizia<\/p> <p>Con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri<\/p> <p>Con il patrocinio di: Comune di Fratta Polesine, Fondazione Giacomo Matteotti,<br>Fondazione di Studi Storici \u201cFilippo Turati\u201d, Fondazione Circolo Fratelli Rosselli<\/p>\n<p>Un evento promosso dalla Presidenza del Consiglio di Milano, nell'ambito del palinsesto Milano e\u0300 Memoria.<\/p> <p>Proposto dalla rassegna Stanze, realizzato dal Teatro dei Borgia.<\/p> <p>Grazie al sostegno di: <strong> The Mill\/Le passioni generano idee, <\/strong>Centro Brera, Centro Studi Grande Milano, Centro Studi Circolo Caldara.<\/p>\n<h1>Il discorso del 30 maggio 1924<\/h1>\n<p><b>Presidente.<\/b><sup id=\"cite_ref-1\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-1\">1<\/a><\/sup> Ha chiesto di parlare l\u2019onorevole Matteotti. Ne ha facolt\u00e0<sup id=\"cite_ref-2\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-2\">2<\/a><\/sup>.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Noi abbiamo avuto da parte della Giunta delle elezioni la proposta di convalida di numerosi colleghi. Nessuno certamente, degli appartenenti a questa Assemblea, all\u2019infuori credo dei componenti la Giunta delle elezioni, saprebbe ridire l\u2019elenco dei nomi letti per la convalida, nessuno, n\u00e9 della Camera n\u00e9 delle tribune della stampa. <i>(Vive interruzioni alla destra e al centro)<\/i><\/p> <p><b>Dario Lupi.<\/b><sup id=\"cite_ref-3\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-3\">3<\/a><\/sup> \u00c8 passato il tempo in cui si parlava per le tribune!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Certo la pubblicit\u00e0 \u00e8 per voi un\u2019istituzione dello stupidissimo secolo XIX. <i>(Vivi rumori. Interruzioni alla destra e al centro)<\/i> Comunque, dicevo, in questo momento non esiste da parte dell\u2019Assemblea una conoscenza esatta dell\u2019oggetto sul quale si delibera. Soltanto per quei pochissimi nomi che abbiamo potuto afferrare alla lettura, possiamo immaginare che essi rappresentino una parte della maggioranza. Ora, contro la loro convalida noi presentiamo questa pura e semplice eccezione: cio\u00e8, che la lista di maggioranza governativa, la quale nominalmente ha ottenuto una votazione di quattro milioni e tanti voti... <i>(Interruzioni)<\/i>.<\/p> <p><i>Voci al centro: \"Ed anche pi\u00f9!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> ... cotesta lista non li ha ottenuti, di fatto e liberamente, ed \u00e8 dubitabile quindi se essa abbia ottenuto quel tanto di percentuale che \u00e8 necessario <i>(Interruzioni. Proteste)<\/i> per conquistare, anche secondo la vostra legge, i due terzi dei posti che le sono stati attribuiti! Potrebbe darsi che i nomi letti dal Presidente: siano di quei capilista che resterebbero eletti anche se, invece del premio di maggioranza, si applicasse la proporzionale pura in ogni circoscrizione. Ma poich\u00e9 nessuno ha udito i nomi, e non \u00e8 stata premessa nessuna affermazione generica di tale specie, probabilmente tali tutti non sono, e quindi contestiamo in questo luogo e in tronco la validit\u00e0 della elezione della maggioranza <i>(Rumori vivissimi)<\/i>. Vorrei pregare almeno i colleghi, sulla elezione dei quali oggi si giudica, di astenersi per lo meno dai rumori, se non dal voto. <i>(Vivi commenti - Proteste - Interruzioni alla destra e al centro)<\/i><\/p> <p><b>Maurizio Maraviglia.<\/b><sup id=\"cite_ref-4\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-4\">4<\/a><\/sup> In contestazione non c\u2019\u00e8 nessuno, diversamente si asterrebbe!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Noi contestiamo....<\/p> <p><b>Maurizio Maraviglia.<\/b> Allora contestate voi!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Certo sarebbe Maraviglia se contestasse lei! L\u2019elezione, secondo noi, \u00e8 essenzialmente non valida, e aggiungiamo che non \u00e8 valida in tutte le circoscrizioni. In primo luogo abbiamo la dichiarazione fatta esplicitamente dal governo, ripetuta da tutti gli organi della stampa ufficiale, ripetuta dagli oratori fascisti in tutti i comizi, che le elezioni non avevano che un valore assai relativo, in quanto che il Governo non si sentiva soggetto al responso elettorale, ma che in ogni caso - come ha dichiarato replicatamente - avrebbe mantenuto il potere con la forza, anche se... <i>(Vivaci interruzioni a destra e al centro. Movimenti dell\u2019onorevole Presidente del Consiglio)<\/i><\/p> <p><i>Voci a destra: \"S\u00ec, s\u00ec! Noi abbiamo fatto la guerra!\" (Applausi alla destra e al centro)<\/i>.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Codesti vostri applausi sono la conferma precisa della fondatezza dei mio ragionamento. Per vostra stessa conferma dunque nessun elettore italiano si \u00e8 trovato libero di decidere con la sua volont\u00e0... <i>(Rumori, proteste e interruzioni a destra)<\/i> Nessun elettore si \u00e8 trovato libero di fronte a questo quesito...<\/p> <p><b>Maurizio Maraviglia.<\/b> Hanno votato otto milioni di italiani!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> ... se cio\u00e8 egli approvava o non approvava la politica o, per meglio dire, il regime del Governo fascista. Nessuno si \u00e8 trovato libero, perch\u00e9 ciascun cittadino sapeva a priori che, se anche avesse osato affermare a maggioranza il contrario, c\u2019era una forza a disposizione del Governo che avrebbe annullato il suo voto e il suo responso. <i>(Rumori e interruzioni a destra)<\/i><\/p> <p><i>Una voce a destra: \"E i due milioni di voti che hanno preso le minoranze?\"<\/i><\/p> <p><b>Roberto Farinacci.<\/b><sup id=\"cite_ref-5\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-5\">5<\/a><\/sup> Potevate fare la rivoluzione!<\/p> <p><b>Maurizio Maraviglia.<\/b> Sarebbero stati due milioni di eroi!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> A rinforzare tale proposito del Governo, esiste una milizia armata... <i>(Applausi vivissimi e prolungati a destra e grida di \"Viva la milizia\")<\/i><\/p> <p><i>Voci a destra: \"Vi scotta la milizia!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> ... esiste una milizia armata... <i>(Interruzioni a destra, rumori prolungati)<\/i><\/p> <p><i>Voci: \"Basta! Basta!\"<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Onorevole Matteotti, si attenga all\u2019argomento.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Onorevole Presidente, forse ella non m\u2019intende; ma io parlo di elezioni. Esiste una milizia armata... <i>(Interruzioni a destra)<\/i> la quale ha questo fondamentale e dichiarato scopo: di sostenere un determinato Capo del Governo bene indicato e nominato nel Capo del fascismo e non, a differenza dell\u2019Esercito, il Capo dello Stato. <i>(Interruzioni e rumori a destra)<\/i><\/p> <p><i>Voci: a destra: \"E le guardie rosse?\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Vi \u00e8 una milizia armata, composta di cittadini di un solo Partito, la quale ha il compito dichiarato di sostenere un determinato Governo con la forza, anche se ad esso il consenso mancasse. <i>(Commenti)<\/i> In aggiunta e in particolare... <i>(Interruzioni)<\/i> mentre per la legge elettorale la milizia avrebbe dovuto astenersi, essendo in funzione o quando era in funzione, e mentre di fatto in tutta l\u2019Italia specialmente rurale abbiamo constatato in quei giorni la presenza di militi nazionali in gran numero... <i>(Interruzioni, rumori)<\/i><\/p> <p><b>Roberto Farinacci.<\/b> Erano i balilla!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> \u00c8 vero, on. Farinacci, in molti luoghi hanno votato anche i balilla! <i>(Approvazioni all\u2019estrema sinistra, rumori a destra e al centro)<\/i><\/p> <p><i>Voce al centro: \"Hanno votato i disertori per voi!\"<\/i><\/p> <p><b>Enrico Gonzales.<\/b><sup id=\"cite_ref-6\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-6\">6<\/a><\/sup> Spirito denaturato e rettificato!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Dicevo dunque che, mentre abbiamo visto numerosi di questi militi in ogni citt\u00e0 e pi\u00f9 ancora nelle campagne <i>(Interruzioni)<\/i>, gli elenchi degli obbligati alla astensione, depositati presso i Comuni, erano ridicolmente ridotti a tre o quattro persone per ogni citt\u00e0, per dare l\u2019illusione dell\u2019osservanza di una legge apertamente violata, conforme lo stesso pensiero espresso dal Presidente del Consiglio che affidava ai militi fascisti la custodia delle cabine. <i>(Rumori)<\/i> A parte questo argomento del proposito del Governo di reggersi anche con la forza contro il consenso e del fatto di una milizia a disposizione di un partito che impedisce all\u2019inizio e fondamentalmente la libera espressione della sovranit\u00e0 popolare ed elettorale e che invalida in blocco l\u2019ultima elezione in Italia, c\u2019\u00e8 poi una serie di fatti che successivamente ha viziate e annullate tutte le singole manifestazioni elettorali. <i>(Interruzioni, commenti)<\/i><\/p> <p><i>Voci: a destra: \"Perch\u00e9 avete paura! Perch\u00e9 scappate!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Forse al Messico si usano fare le elezioni non con le schede, ma col coraggio di fronte alle rivoltelle. <i>(Vivi rumori. Interruzioni, approvazioni all\u2019estrema sinistra)<\/i> E chiedo scusa al Messico, se non \u00e8 vero! <i>(Rumori prolungati)<\/i> I fatti cui accenno si possono riassumere secondo i diversi momenti delle elezioni. La legge elettorale chiede... <i>(Interruzioni, rumori)<\/i><\/p> <p><b>Paolo Greco.<\/b> \u00c8 ora di finirla! Voi svalorizzate il Parlamento!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> E allora sciogliete il Parlamento.<\/p> <p><b>Paolo Greco.<\/b> Voi non rispettate la maggioranza e non avete diritto di essere rispettati.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Ciascun partito doveva, secondo la legge elettorale, presentare la propria lista di candidati... <i>(Vivi rumori)<\/i><\/p> <p><b>Maurizio Maraviglia.<\/b> Ma parli sulla proposta dell\u2019onorevole Presutti.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Richiami dunque lei all\u2019ordine il Presidente! La presentazione delle liste - dicevo - deve avvenire in ogni circoscrizione mediante un documento notarile a cui vanno apposte dalle trecento alle cinquecento firme. Ebbene, onorevoli colleghi, in sei circoscrizioni su quindici le operazioni notarili che si compiono privatamente nello studio di un notaio, fuori della vista pubblica e di quelle che voi chiamate \"provocazioni\", sono state impedite con violenza. <i>(Rumori vivissimi)<\/i><\/p> <p><b>Giuseppe Bastianini.<\/b> Questo lo dice lei!<\/p> <p><i>Voci dalla destra: \"Non \u00e8 vero, non \u00e8 vero.\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Volete i singoli fatti? Eccoli: ad Iglesias il collega Corsi stava raccogliendo le trecento firme e la sua casa \u00e8 stata circondata... <i>(Rumori)<\/i><\/p> <p><b>Maurizio Maraviglia.<\/b> Non \u00e8 vero. Lo inventa lei in questo momento.<\/p> <p><b>Roberto Farinacci.<\/b> Va a finire che faremo sul serio quello che non abbiamo fatto!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Fareste il vostro mestiere!<\/p> <p><b>Emilio Lussu.<\/b> \u00c8 la verit\u00e0, \u00e8 la verit\u00e0!...<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> A Melfi... <i>(Rumori vivissimi - Interruzioni)<\/i> a Melfi \u00e8 stata impedita la raccolta delle firme con la violenza <i>(Rumori)<\/i>. In Puglia fu bastonato perfino un notaio <i>(Rumori vivissimi)<\/i><\/p> <p><b>Gino Aldi-Mai.<\/b> Ma questo nei ricorsi non c\u2019\u00e8! In nessuno dei ricorsi! Ho visto gli atti delle Puglie e in nessun ricorso \u00e8 accennato il fatto di cui parla l\u2019on. Matteotti.<\/p> <p><b>Roberto Farinacci.<\/b> Vi faremo cambiare sistema! E dire che sono quelli che vogliono la normalizzazione!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> A Genova <i>(Rumori vivissimi)<\/i> i fogli con le firme gi\u00e0 raccolte furono portati via dal tavolo su cui erano stati firmati<\/p> <p><i>Voci: \"Perch\u00e9 erano falsi.\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Se erano falsi, dovevate denunciarli ai magistrati!<\/p> <p><b>Roberto Farinacci.<\/b> Perch\u00e9 non ha fatto i reclami alla Giunta delle elezioni?<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Ci sono.<\/p> <p><i>Una voce dal banco delle commissioni: \"No, non ci sono, li inventa lei.\"<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> La Giunta delle elezioni dovrebbe dare esempio di compostezza! I componenti della Giunta delle elezioni parleranno dopo. Onorevole Matteotti, continui.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Io espongo fatti che non dovrebbero provocare rumori. I fatti o sono veri o li dimostrate falsi. Non c\u2019\u00e8 offesa, non c\u2019\u00e8 ingiuria per nessuno in ci\u00f2 che dico: c\u2019\u00e8 una descrizione di fatti.<\/p> <p><b>Attilio Teruzzi.<\/b> Che non esistono!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Da parte degli onorevoli componenti della Giunta delle elezioni si protesta che alcuni di questi fatti non sono dedotti o documentati presso la Giunta delle elezioni. Ma voi sapete benissimo come una situazione e un regime di violenza non solo determinino i fatti stessi, ma impediscano spesse volte la denuncia e il reclamo formale. Voi sapete che persone, le quali hanno dato il loro nome per attestare sopra un giornale o in un documento che un fatto era avvenuto, sono state immediatamente percosse e messe quindi nella impossibilit\u00e0 di confermare il fatto stesso. Gi\u00e0 nelle elezioni del 1921, quando ottenni da questa Camera l\u2019annullamento per violenze di una prima elezione fascista, molti di coloro che attestarono i fatti davanti alla Giunta delle elezioni, furono chiamati alla sede fascista, furono loro mostrate le copie degli atti esistenti presso la Giunta delle elezioni illecitamente comunicate, facendo ad essi un vero e proprio processo privato perch\u00e9 avevano attestato il vero o firmato i documenti! In seguito al processo fascista essi furono boicottati dal lavoro o percossi. <i>(Rumori, interruzioni)<\/i><\/p> <p><i>Voci: a destra: \"Lo provi.\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> La stessa Giunta delle elezioni ricevette allora le prove del fatto. Ed \u00e8 per questo, onorevoli colleghi, che noi spesso siamo costretti a portare in questa Camera l\u2019eco di quelle proteste che altrimenti nel Paese non possono avere alcun\u2019altra voce ed espressione. <i>(Applausi all\u2019estrema sinistra)<\/i> In sei circoscrizioni, abbiamo detto, le formalit\u00e0 notarili furono impedite colla violenza, e per arrivare in tempo si dovette supplire malamente e come si pot\u00e9 con nuove firme in altre provincie. A Reggio Calabria, per esempio, abbiamo dovuto provvedere con nuove firme per supplire quelle che in Basilicata erano state impedite.<\/p> <p><i>Una voce al banco della giunta: \"Dove furono impedite?\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> A Melfi, a Iglesias, in Puglia... devo ripetere? <i>(Interruzioni, rumori)<\/i> Presupposto essenziale di ogni elezione \u00e8 che i candidati, cio\u00e8 coloro che domandano al suffragio elettorale il voto, possano esporre, in contraddittorio con il programma del Governo, in pubblici comizi o anche in privati locali, le loro opinioni. In Italia, nella massima parte dei luoghi, anzi quasi da per tutto, questo non fu possibile.<\/p> <p><i>Una voce: \"Non \u00e8 vero! Parli l\u2019onorevole Mazzoni!\" (Rumori)<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Su ottomila comuni italiani, e su mille candidati delle minoranze, la possibilit\u00e0 \u00e8 stata ridotta a un piccolissimo numero di casi, soltanto l\u00e0 dove il partito dominante ha consentito per alcune ragioni particolari o di luogo o di persona. <i>(Interruzioni, rumori)<\/i>Volete i fatti? La Camera ricorder\u00e0 l\u2019incidente occorso al collega Gonzales.<\/p> <p><b>Attilio Teruzzi.<\/b> Noi ci ricordiamo del 1919, quando buttavate gli ufficiali nel Naviglio. lo, per un anno, sono andato a casa con la pena di morte sulla testa!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Onorevoli colleghi, se voi volete contrapporci altre elezioni, ebbene io domando la testimonianza di un uomo che siede al banco del Governo, se nessuno possa dichiarare che ci sia stato un solo avversario che non abbia potuto parlare in contraddittorio con me nel 1919.<\/p> <p><i>Voci: \"Non \u00e8 vero! non \u00e8 vero!\"<\/i><\/p> <p><b>Aldo Finzi.<\/b><sup id=\"cite_ref-7\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-7\">7<\/a><\/sup> Michele Bianchi! Proprio lei ha impedito di parlare a Michele Bianchi!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Lei dice il falso! <i>(Interruzioni, rumori)<\/i> Il fatto \u00e8 semplicemente questo, che l\u2019onorevole Michele Bianchi con altri teneva un comizio a Badia Polesine. Alla fine del comizio che essi tennero sono arrivato io e ho domandato la parola in contraddittorio. Essi rifiutarono e se ne andarono e io rimasi a parlare. <i>(Rumori, interruzioni)<\/i><\/p> <p><b>Aldo Finzi.<\/b> Non \u00e8 cos\u00ec!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Porter\u00f2 i giornali vostri che lo attestano.<\/p> <p><b>Aldo Finzi.<\/b> Lo domandi all\u2019onorevole Merlin che \u00e8 pi\u00f9 vicino a lei! L\u2019onorevole Merlin cristianamente deporr\u00e0.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> L\u2019on. Merlin ha avuto numerosi contraddittori con me, e nessuno fu impedito e stroncato. Ma lasciamo stare il passato. Non dovevate voi essere i rinnovatori del costume italiano? Non dovevate voi essere coloro che avrebbero portato un nuovo costume morale nelle elezioni? <i>(Rumori)<\/i> E, signori che mi interrompete, anche qui nell\u2019assemblea? <i>(Rumori a destra)<\/i><\/p> <p><b>Attilio Teruzzi.<\/b> \u00c8 ora di finirla con queste falsit\u00e0.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> L\u2019inizio della campagna elettorale del 1924 avvenne dunque a Genova, con una conferenza privata e per inviti da parte dell\u2019onorevole Gonzales. Orbene, prima ancora che si iniziasse la conferenza, i fascisti invasero la sala e a furia di bastonate impedirono all\u2019oratore di aprire nemmeno la bocca. <i>(Rumori, interruzioni, apostrofi)<\/i><\/p> <p><i>Una voce: \"Non \u00e8 vero, non fu impedito niente.\" (Rumori)<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Allora rettifico! Se l\u2019onorevole Gonzales dovette passare 8 giorni a letto, vuol dire che si \u00e8 ferito da solo, non fu bastonato. <i>(Rumori, interruzioni)<\/i> L\u2019onorevole Gonzales, che \u00e8 uno studioso di San Francesco, si \u00e8 forse autoflagellato! <i>(Si ride. Interruzioni)<\/i>A Napoli doveva parlare... <i>(Rumori vivissimi, scambio di apostrofi fra alcuni deputati che siedono all\u2019estrema sinistra)<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Onorevoli colleghi, io deploro quello che accade. Prendano posto e non turbino la discussione! Onorevole Matteotti, prosegua, sia breve, e concluda.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> L\u2019Assemblea deve tenere conto che io debbo parlare per improvvisazione, e che mi limito...<\/p> <p><i>Voci: \"Si vede che improvvisa! E dice che porta dei fatti!\"<\/i><\/p> <p><b>Enrico Gonzales.<\/b> I fatti non sono improvvisati! <i>(Rumori)<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Mi limito, dico, alla nuda e cruda esposizione di alcuni fatti. Ma se per tale forma di esposizione domando il compatimento dell\u2019Assemblea... <i>(Rumori)<\/i> non comprendo come i fatti senza aggettivi e senza ingiurie possano sollevare urla e rumori. Dicevo dunque che ai candidati non fu lasciata nessuna libert\u00e0 di esporre liberamente il loro pensiero in contraddittorio con quello del Governo fascista e accennavo al fatto dell\u2019onorevole Gonzales, accennavo al fatto dell\u2019onorevole Bentini a Napoli, alla conferenza che doveva tenere il capo dell\u2019opposizione costituzionale, l\u2019onorevole Amendola <sup id=\"cite_ref-8\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-8\">8<\/a><\/sup>, e che fu impedita... <i>(Oh, oh! - Rumori)<\/i><\/p> <p><i>Voci: a destra: \"Ma che costituzionale! Sovversivo come voi! Siete d\u2019accordo tutti!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Vuol dire dunque che il termine \"sovversivo\" ha molta elasticit\u00e0!<\/p> <p><b>Paolo Greco.<\/b> Chiedo di parlare sulle affermazioni dell\u2019onorevole Matteotti.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> L\u2019onorevole Amendola fu impedito di tenere la sua conferenza, per la mobilitazione, documentata, da parte di comandanti di corpi armati, i quali intervennero in citt\u00e0...<\/p> <p><b>Enrico Presutti.<\/b> Dica bande armate, non corpi armati!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Bande armate, le quali impedirono la pubblica e libera conferenza. <i>(Rumori)<\/i> Del resto, noi ci siamo trovati in queste condizioni: su 100 dei nostri candidati, circa 60 non potevano circolare liberamente nella loro circoscrizione!<\/p> <p><i>Voci: a destra: \"Per paura! Per paura!\" (Rumori - Commenti)<\/i><\/p> <p><b>Roberto Farinacci.<\/b> Vi abbiamo invitati telegraficamente!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Non credevamo che le elezioni dovessero svolgersi proprio come un saggio di resistenza inerme alle violenze fisiche dell\u2019avversario, che \u00e8 al Governo e dispone di tutte le forze armate! <i>(Rumori)<\/i> Che non fosse paura, poi, lo dimostra il fatto che, per un contraddittorio, noi chiedemmo che ad esso solo gli avversari fossero presenti, e nessuno dei nostri; perch\u00e9, altrimenti, voi sapete come \u00e8 vostro costume dire che \"qualcuno di noi ha provocato\" e come \"in seguito a provocazioni\" i fascisti \"dovettero\" legittimamente ritorcere l\u2019offesa, picchiando su tutta la linea! <i>(Interruzioni)<\/i><\/p> <p><i>Voci: a destra: \"L\u2019avete studiato bene!\"<\/i><\/p> <p><b>Orazio Pedrazzi.<\/b> Come siete pratici di queste cose, voi!<\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Onorevole Pedrazzi!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Comunque, ripeto, i candidati erano nella impossibilit\u00e0 di circolare nelle loro circoscrizioni!<\/p> <p><i>Voci: a destra: \"Avevano paura!\"<\/i><\/p> <p><b>Filippo Turati.<\/b> Paura! S\u00ec, paura! Come nella Sila, quando c\u2019erano i briganti, avevano paura. <i>(Vivi rumori a destra, approvazioni a sinistra)<\/i><\/p> <p><i>Una voce: \"Lei ha tenuto il contraddittorio con me ed \u00e8 stato rispettato\"<\/i><\/p> <p><b>Filippo Turati.<\/b> Ho avuto la vostra protezione a mia vergogna! <i>(Applausi a sinistra, rumori a destra)<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Concluda, onorevole Matteotti.. Non provochi incidenti!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Io protesto! Se ella crede che non gli altri mi impediscano di parlare, ma che sia io a provocare incidenti, mi seggo e non parlo! <i>(Approvazioni a sinistra - Rumori prolungati)<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Ha finito? Allora ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Rossi...<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Ma che maniera \u00e8 questa! Lei deve tutelare il mio diritto di parlare! lo non ho offeso nessuno! Riferisco soltanto dei fatti. Ho diritto di essere rispettato! <i>(Rumori prolungati, Conversazioni)<\/i><\/p> <p><b>Antonio Casertano.<\/b><sup id=\"cite_ref-9\"><a href=\"https:\/\/it.wikisource.org\/wiki\/Italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Deputati_di_denuncia_di_brogli_elettorali#cite_note-9\">9<\/a><\/sup> Chiedo di parlare.<\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Ha facolt\u00e0 di parlare l\u2019onorevole Presidente della Giunta delle elezioni. C\u2019\u00e8 una proposta di rinvio degli atti alla Giunta.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Onorevole Presidente!...<\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Onorevole Matteotti, se ella vuole parlare, ha facolt\u00e0 di continuare, ma prudentemente.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Io chiedo di parlare non prudentemente, n\u00e9 imprudentemente, ma parlamentarmente!<\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Parli, parli.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> I candidati non avevano libera circolazione... <i>(Rumori. Interruzioni)<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Facciano silenzio! Lascino parlare!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Non solo non potevano circolare, ma molti di essi non potevano neppure risiedere nelle loro stesse abitazioni, nelle loro stesse citt\u00e0. Alcuno, che rimase al suo posto, ne vide poco dopo le conseguenze. Molti non accettarono la candidatura, perch\u00e9 sapevano che accettare la candidatura voleva dire non aver pi\u00f9 lavoro l\u2019indomani o dover abbandonare il proprio paese ed emigrare all\u2019estero. <i>(Commenti)<\/i><\/p> <p><i>Una voce: \"Erano disoccupati!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> No, lavorano tutti, e solo non lavorano, quando voi li boicottate.<\/p> <p><i>Voci a destra: \"E quando li boicottate voi?\"<\/i><\/p> <p><b>Roberto Farinacci.<\/b> Lasciatelo parlare! Fate il loro giuoco!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Uno dei candidati, l\u2019onorevole Piccinini, al quale mando a nome del mio gruppo un saluto... <i>(Rumori)<\/i><\/p> <p><i>Voci: \"E Berta? Berta!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> ... conobbe cosa voleva dire obbedire alla consegna del proprio partito. Fu assassinato nella sua casa, per avere accettata la candidatura nonostante prevedesse quale sarebbe stato per essere il destino suo all\u2019indomani. <i>(Rumori)<\/i> Ma i candidati - voi avete ragione di urlarmi, onorevoli colleghi - i candidati devono sopportare la sorte della battaglia e devono prendere tutto quello che \u00e8 nella lotta che oggi imperversa. Lo accenno soltanto, non per domandare nulla, ma perch\u00e9 anche questo \u00e8 un fatto concorrente a dimostrare come si sono svolte le elezioni. <i>(Approvazioni all\u2019estrema sinistra)<\/i> Un\u2019altra delle garanzie pi\u00f9 importanti per lo svolgimento di una libera elezione era quella della presenza e del controllo dei rappresentanti di ciascuna lista, in ciascun seggio. Voi sapete che, nella massima parte dei casi, sia per disposizione di legge, sia per interferenze di autorit\u00e0, i seggi - anche in seguito a tutti gli scioglimenti di Consigli comunali imposti dal Governo e dal partito dominante - risultarono composti quasi totalmente di aderenti al partito dominante. Quindi l\u2019unica garanzia possibile, l\u2019ultima garanzia esistente per le minoranze, era quella della presenza del rappresentante di lista al seggio. Orbene, essa venne a mancare. Infatti, nel 90 per cento, e credo in qualche regione fino al 100 per cento dei casi, tutto il seggio era fascista e il rappresentante della lista di minoranza non pot\u00e9 presenziare le operazioni. Dove and\u00f2, meno in poche grandi citt\u00e0 e in qualche rara provincia, esso sub\u00ec le violenze che erano minacciate a chiunque avesse osato controllare dentro il seggio la maniera come si votava, la maniera come erano letti e constatati i risultati. Per constatare il fatto, non occorre nuovo reclamo e documento. Basta che la Giunta delle elezioni esamini i verbali di tutte le circoscrizioni, e controlli i registri. Quasi dappertutto le operazioni si sono svolte fuori della presenza di alcun rappresentante di lista. Veniva cos\u00ec a mancare l\u2019unico controllo, l\u2019unica garanzia, sopra la quale si pu\u00f2 dire se le elezioni si sono svolte nelle dovute forme e colla dovuta legalit\u00e0. Noi possiamo riconoscere che, in alcuni luoghi, in alcune poche citt\u00e0 e in qualche provincia, il giorno delle elezioni vi \u00e8 stata una certa libert\u00e0. Ma questa concessione limitata della libert\u00e0 nello spazio e nel tempo - e l\u2019onorevole Farinacci, che \u00e8 molto aperto, me lo potrebbe ammettere - fu data ad uno scopo evidente: dimostrare, nei centri pi\u00f9 controllati dall\u2019opinione pubblica e in quei luoghi nei quali una pi\u00f9 densa popolazione avrebbe reagito alla violenza con una evidente astensione controllabile da parte di tutti, che una certa libert\u00e0 c\u2019\u00e8 stata. Ma, strana coincidenza, proprio in quei luoghi dove fu concessa a scopo dimostrativo quella libert\u00e0, le minoranze raccolsero una tale abbondanza di suffragi, da superare la maggioranza - con questa conseguenza per\u00f2, che la violenza, che non si era avuta prima delle elezioni, si ebbe dopo le elezioni. E noi ricordiamo quello che \u00e8 avvenuto specialmente nel Milanese e nel Genovesato ed in parecchi altri luoghi, dove le elezioni diedero risultati soddisfacenti in confronto alla lista fascista. Si ebbero distruzioni di giornali, devastazioni di locali, bastonature alle persone. Distruzioni che hanno portato milioni di danni... <i>(Vivissimi rumori al centro e a destra)<\/i><\/p> <p><i>Una voce, a destra: \"Ricordatevi delle devastazioni dei comunisti!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Onorevoli colleghi, ad un comunista potrebbe essere lecito, secondo voi, di distruggere la ricchezza nazionale, ma non ai nazionalisti, n\u00e9 ai fascisti come vi vantate voi! Si sono avuti, dicevo, danni per parecchi milioni, tanto che persino un alto personaggio, che ha residenza in Roma, ha dovuto accorgersene, mandando la sua adeguata protesta e il soccorso economico. In che modo si votava? La votazione avvenne in tre maniere: l\u2019Italia \u00e8 una, ma ha ancora diversi costumi. Nella valle del Po, in Toscana e in altre regioni che furono citate all\u2019ordine del giorno dal Presidente del Consiglio per l\u2019atto di fedelt\u00e0 che diedero al Governo fascista, e nelle quali i contadini erano stati prima organizzati dal partito socialista, o dal partito popolare, gli elettori votavano sotto controllo del partito fascista con la \"regola del tre\". Ci\u00f2 fu dichiarato e apertamente insegnato persino da un prefetto, dal prefetto di Bologna: i fascisti consegnavano agli elettori un bollettino contenente tre numeri o tre nomi, secondo i luoghi <i>(Interruzioni)<\/i>, variamente alternati in maniera che tutte le combinazioni, cio\u00e8 tutti gli elettori di ciascuna sezione, uno per uno, potessero essere controllati e riconosciuti personalmente nel loro voto. In moltissime provincie, a cominciare dalla mia, dalla provincia di Rovigo, questo metodo risult\u00f2 eccellente.<\/p> <p><b>Aldo Finzi.<\/b> Evidentemente lei non c\u2019era! Questo metodo non fu usato!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Onorevole Finzi, sono lieto che, con la sua negazione, ella venga implicitamente a deplorare il metodo che \u00e8 stato usato.<\/p> <p><b>Aldo Finzi.<\/b> Lo provi.<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> In queste regioni tutti gli elettori...<\/p> <p><b>Francesco Ciarlantini.<\/b> Lei ha un trattato, perch\u00e9 non lo pubblica?<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Lo pubblicher\u00f2, quando mi si assicurer\u00e0 che le tipografie del Regno sono indipendenti e sicure <i>(Vivissimi rumori al centro e a destra)<\/i>; perch\u00e9, come tutti sanno, anche durante le elezioni, i nostri opuscoli furono sequestrati, i giornali invasi, le tipografie devastate o diffidate di pubblicare le nostre cose. <i>(Rumori)<\/i><\/p> <p><i>Voci: \"No! No!\"<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Nella massima parte dei casi per\u00f2 non vi fu bisogno delle sanzioni, perch\u00e9 i poveri contadini sapevano inutile ogni resistenza e dovevano subire la legge del pi\u00f9 forte, la legge del padrone, votando, per tranquillit\u00e0 della famiglia, la terna assegnata a ciascuno dal dirigente locale del Sindacato fascista o dal fascio. <i>(Vivi rumori interruzioni)<\/i><\/p> <p><b>Giacono Suardo.<\/b> L\u2019onorevole Matteotti non insulta me rappresentante: insulta il popolo italiano ed io, per la mia dignit\u00e0, esco dall\u2019Aula. <i>(Rumori - Commenti)<\/i> La mia citt\u00e0 in ginocchio ha inneggiato al Duce Mussolini, sfido l\u2019onorevole Matteotti a provare le sue affermazioni. Per la mia dignit\u00e0 di soldato, abbandono quest\u2019Aula. <i>(Applausi, commenti)<\/i><\/p> <p><b>Attilio Teruzzi.<\/b> L\u2019onorevole Suardo \u00e8 medaglia d\u2019oro! Si vergogni, on. Matteotti. <i>(Rumori all\u2019estrema sinistra)<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Facciano silenzio! Onorevole Matteotti, concluda!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Io posso documentare e far nomi. In altri luoghi invece furono incettati i certificati elettorali, metodo che in realt\u00e0 era stato usato in qualche piccola circoscrizione anche nell\u2019Italia prefascista, ma che dall\u2019Italia fascista ha avuto l\u2019onore di essere esteso a larghissime zone del meridionale; incetta di certificati, per la quale, essendosi determinata una larga astensione degli elettori che non si ritenevano liberi di esprimere il loro pensiero, i certificati furono raccolti e affidati a gruppi di individui, i quali si recavano alle sezioni elettorali per votare con diverso nome, fino al punto che certuni votarono dieci o venti volte e che giovani di venti anni si presentarono ai seggi e votarono a nome di qualcheduno che aveva compiuto i 60 anni. <i>(Commenti)<\/i> Si trovarono solo in qualche seggio pochi, ma autorevoli magistrati, che, avendo rilevato il fatto, riuscirono ad impedirlo.<\/p> <p><b>Edoardo Torre.<\/b> Basta, la finisca! <i>(Rumori, commenti)<\/i> Che cosa stiamo a fare qui? Dobbiamo tollerare che ci insulti? <i>(Rumori - Alcuni deputati scendono nell\u2019emiciclo)<\/i> Per voi ci vuole il domicilio coatto e non il Parlamento! <i>(Commenti - Rumori)<\/i><\/p> <p><i>Voci: \"Vada in Russia!\"<\/i><\/p> <p><b>Presidente.<\/b> Facciano silenzio! E lei, onorevole Matteotti, concluda!<\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> Coloro che ebbero la ventura di votare e di raggiungere le cabine, ebbero, dentro le cabine, in moltissimi Comuni, specialmente della campagna, la visita di coloro che erano incaricati di controllare i loro voti. Se la Giunta delle elezioni volesse aprire i plichi e verificare i cumuli di schede che sono state votate, potrebbe trovare che molti voti di preferenza sono stati scritti sulle schede tutti dalla stessa mano, cos\u00ec come altri voti di lista furono cancellati, o addirittura letti al contrario. Non voglio dilungarmi a descrivere i molti altri sistemi impiegati per impedire la libera espressione della volont\u00e0 popolare. Il fatto \u00e8 che solo una piccola minoranza di cittadini ha potuto esprimere liberamente il suo voto: il pi\u00f9 delle volte, quasi esclusivamente coloro che non potevano essere sospettati di essere socialisti. I nostri furono impediti dalla violenza; mentre riuscirono pi\u00f9 facilmente a votare per noi persone nuove e indipendenti, le quali, non essendo credute socialiste, si sono sottratte al controllo e hanno esercitato il loro diritto liberamente. A queste nuove forze che manifestano la reazione della nuova Italia contro l\u2019oppressione del nuovo regime, noi mandiamo il nostro ringraziamento. <i>(Applausi all\u2019estrema sinistra. Rumori dalle altre parti della Camera)<\/i> Per tutte queste ragioni, e per le altre che di fronte alle vostre rumorose sollecitazioni rinunzio a svolgere, ma che voi ben conoscete perch\u00e9 ciascuno di voi ne \u00e8 stato testimonio per lo meno... <i>(Rumori)<\/i> per queste ragioni noi domandiamo l\u2019annullamento in blocco della elezione di maggioranza.<\/p> <p><i>Voci a destra: \"Accettiamo\" (Vivi applausi a destra e al centro)<\/i><\/p> <p><b>Giacomo Matteotti.<\/b> [...] Voi dichiarate ogni giorno di volere ristabilire l\u2019autorit\u00e0 dello Stato e della legge. Fatelo, se siete ancora in tempo; altrimenti voi s\u00ec, veramente, rovinate quella che \u00e8 l\u2019intima essenza, la ragione morale della Nazione. Non continuate pi\u00f9 oltre a tenere la Nazione divisa in padroni e sudditi, poich\u00e9 questo sistema certamente provoca la licenza e la rivolta. Se invece la libert\u00e0 \u00e8 data, ci possono essere errori, eccessi momentanei, ma il popolo italiano, come ogni altro, ha dimostrato di saperseli correggere da s\u00e9 medesimo. <i>(Interruzioni a destra)<\/i>Noi deploriamo invece che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nel mondo non sa reggersi da s\u00e9 e deve essere governato con la forza. Ma il nostro popolo stava risollevandosi ed educandosi, anche con l\u2019opera nostra. Voi volete ricacciarci indietro. Noi difendiamo la libera sovranit\u00e0 del popolo italiano al quale mandiamo il pi\u00f9 alto saluto e crediamo di rivendicarne la dignit\u00e0, domandando il rinvio delle elezioni inficiate dalla violenza alla Giunta delle elezioni. <i>(Applausi all\u2019estrema sinistra - Vivi rumori)<\/i><\/p>\n<h4>Note<\/h4> <ol> <li id=\"cite_note-1\">Alfredo Rocco, autore tra l\u2019altro del <i>Codice Rocco<\/i>.<\/li> <li id=\"cite_note-2\">Fu l\u2019ultimo discorso di Matteotti prima della morte.<\/li> <li id=\"cite_note-3\">Dario Lupi, sottosegretario del governo Mussolini per la pubblica istruzione.<\/li> <li id=\"cite_note-4\">Maurizio Maraviglia, avvocato e deputato calabrese.<\/li> <li id=\"cite_note-5\">Roberto Farinacci, il ras di Cremona, sara\u2019 l\u2019avvocato difensore di Amerigo Dumini, durante il processo che lo vide imputato per l\u2019omicidio di Matteotti<\/li> <li id=\"cite_note-6\">Enrico Gonzales, avvocato e deputato socialista.<\/li> <li id=\"cite_note-7\">Aldo Finzi, sottosegretario di Stato per l\u2019interno.<\/li> <li id=\"cite_note-8\">Giovanni Amendola<\/li> <li id=\"cite_note-9\">Presidente della Giunta delle elezioni<\/li> <\/ol>\n[embed]https:\/\/youtu.be\/SqvpcgYkQMY?t=120[\/embed]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1076"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1076\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1438,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1076\/revisions\/1438"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}