{"id":1398,"date":"2023-07-15T08:34:39","date_gmt":"2023-07-15T08:34:39","guid":{"rendered":"https:\/\/themill.club\/?p=1398"},"modified":"2023-09-19T14:30:57","modified_gmt":"2023-09-19T14:30:57","slug":"limmortalita-di-milan-kundera-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/themill.club\/?p=1398","title":{"rendered":"Una merce molto pregiata &#8211; di Jean Claude Grumberg"},"content":{"rendered":"<!-- wp:themify-builder\/canvas \/-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1620,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[137,138],"tags":[],"class_list":["post-1398","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","category-recensioni","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<p>\u00a0<\/p> <p>In un bosco sperduto da qualche parte tra la Francia e la Polonia (vorrei essere pi\u00f9 preciso: tra Parigi e Auschwitz), un bosco fitto e scuro come quello delle favole che ci raccontavano da bambini (le favole fanno spesso pi\u00f9 paura delle storie, sono dei meccanismi narrativi fatti apposta per farci venire i brividi prima di rivelarci un lieto fine, lieto fine che per\u00f2 \u00e8 spesso talmente inverosimile che quando diventi grande capisci che in realt\u00e0 la vicenda era finita male) insomma dicevo che in un bosco fitto e scuro vivono un boscaiolo e una boscaiola.\u00a0<\/p> <p>Lui un uomo gretto ed egoista, forse perch\u00e9 segnato da una vita che non gli ha regalato niente e quel poco che ha avuto ha dovuto conquistarselo da solo contro la grettezza ed egoismo degli altri boscaioli come lui. Ogni giorno ringrazia il cielo di non avere avuto figli e giura di non volerne avere mai perch\u00e9 certo ci mancherebbe solo la disgrazia di una bocca in pi\u00f9 da sfamare. Lei, la boscaiola, si rammarica invece di non avere avuto bambini perch\u00e9 questo vuol dire anche non avere nessuno da amare.<\/p> <p>La boscaiola ogni giorno si reca ai limiti del bosco dove passano treni merci. Sono treni merci un po\u2019 speciali, ci sono delle piccole finestrelle dalle quali escono delle mani. Si sentono delle grida, dei lamenti, \u201c<i>i singhiozzi delle madri, i rantoli dei vecchi le preghiere dei creduli, i lamenti e le urla dei bambini.<\/i>\u201d \u2026 Ma la boscaiola non pu\u00f2 saperlo, ha sentito dire\u00a0 - perch\u00e9 glielo ha detto suo marito - che i soldati tedeschi con la testa di morto come insegna sul braccio cercano \u201c i senza cuore\u201d, quella razza maledetta, quelli che hanno ucciso Dio e sono responsabili di tutte le disgrazie dell\u2019umanit\u00e0. Sa che quei soldati con la testa di morto setacciano anche i boschi alla caccia dei senza cuore. La boscaiola pensa soltanto\u00a0 che il treno sia colmo di ricchezze e, povera ed ignorante come \u00e8, sperache dal treno possa giungere qualcosa, una merce, un dono qualcosa che possa alleviare la sua tristezza, la sua solitudine, la sua miseria. Invoca il Dio del treno che doni anche a lei qualcosa.<\/p> <p>Dentro il treno merci, per la precisione il convoglio 49 partito\u00a0 da Drancy il 2 marzo 1942 (ma cosa importano questi dettagli, tanto stiamo parlando di una favola, non \u00e8 vero?) stanno stipati migliaia di ebrei, accalcati uno addosso all\u2019altro, condizioni igieniche gi\u00e0 spaventose (nulla comunque in confronto a quello che li attende all\u2019arrivo). \u201c<i>Dentro vagoni piombati agonizzava l\u2019umanit\u00e0. E l\u2019umanit\u00e0 fingeva di ignorarlo<\/i>\u201d Una coppia protegge come pu\u00f2\u00a0 una coppia di neonati, due gemelli, un bambino e una bambina. Anche di fronte all\u2019orrore, alle voci che parlano di pogrom, all\u2019assenza di\u00a0 notizie di coloro che partiti su altri treni merci mai pi\u00f9 sono tornati, insomma anche di fronte all\u2019oscurit\u00e0 del destino pi\u00f9 fitta e angosciante di qualunque bosco e di qualunque favola, tutti comunque sperano che alla fine ci possa essere\u00a0 un lieto fine. Il padre dei gemelli per\u00f2 sa che non \u00e8 cos\u00ec, sa che il treno merci li condurr\u00e0 ad un campo di sterminio, sa che le loro possibilit\u00e0 di sopravvivere anche solo qualche giorno sono minime. Sa che deve fare qualcosa. Il treno rallenta, si sporge dalla finestrella, vede una donna vecchia ai limiti del bosco, afferra la sua bambina, la fa passare tra le sbarre e la getta sulla neve. Fa segno in modo perentorio alla boscaiola, di prenderla. Il treno riparte ed esce dal bosco mentre la vecchia si avvicina e raccoglie quella merce molto pregiata.<\/p> <p>Jean-Claude Grumberg, che ebbe i genitori e i nonni portati via su un treno merci (eh, s\u00ec, proprio il convoglio 49) imposta cos\u00ec magistralmente il dramma (o la favola se preferite). Un favola scritta per chi ha scelto di vivere o quanto meno di sopravvivere. Un racconto meraviglioso che spiega come l\u2019innocenza di una bambina, il suo sorriso, la sua dolcezza possa commuovere un cuore indurito e spingere anche l\u2019essere pi\u00f9 spregevole a mettere a repentaglio la sua stessa vita per dichiarare a sorpresa la verit\u00e0 che anche\u00a0 \u201c<i>i senza cuore hanno un cuore!<\/i>\u201d.<\/p> <p>Il boscaiolo era \u201c <i>spaventato ma allo stesso tempo sollevato e fiero, fiero di aver urlato in faccia agli altri, di essersi sfogato, di avere posto fine ad un\u2019 intera vita di sottomissione e silenzio<\/i>\u201d.\u00a0<\/p> <p>Sopravvivere e poi tornare a vivere come cerca di fare il padre di questa merce molto pregiata, nonostante l\u2019atrocit\u00e0 dei campi di sterminio, perch\u00e9 poi basta anche solo il canto di un usignolo per farti ricordare che \u201c<i>se sua figlia era sopravvissuta egli doveva assolutamente, aveva il dovere di fare tutto il possibile, tutto il possibile per ritrovarla<\/i>\u201d.<\/p> <p>E\u2019 sentirsi responsabili di qualcuno che ci fa sopravvivere, ci spinge a sperare l\u2019insperabile, osare l\u2019inosabile, fare\u00a0 quello che nessun\u2019altra bestia al mondo potrebbe fare.<\/p> <p>Nel momento pi\u00f9 oscuro della storia dell\u2019umanit\u00e0 sbocciano grazie alla presenza di \u201cquesta \u201c<i>piccola povera merce miserabile ma preziosissima<\/i>\u201d parole, gesti, scelte meravigliose che portano a tutti noi ancora una volta a riconoscere che \u201c<i>in questo mondo non si pu\u00f2 guadagnare niente senza accettare di perdere qualcosina, fosse anche la vita di una persona cara, o la propria<\/i>\u201d.<\/p> <p>Una merce molto pregiata \u00e8 un piccolo libro meraviglioso, scritto con delicatezza e persino ironia, uno scrittore nel suo stato di grazia, un libro che dobbiamo leggere per commuoverci, indignarci, riflettere, riprendere a vivere e respirare.<\/p> <p>Roberto Cociancich<\/p> <p>Jean-Claude Grumberg<\/p> <p>\u00a0<\/p>\n<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Senza-nome.jpg\" title=\"Una merce molto pregiata\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Senza-nome.jpg 849w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Senza-nome-300x292.jpg 300w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Senza-nome-768x747.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 849px) 100vw, 849px\" \/>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1398"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1627,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1398\/revisions\/1627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}