{"id":632,"date":"2023-04-16T20:20:00","date_gmt":"2023-04-16T20:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/themill.club\/?p=632"},"modified":"2023-08-12T09:00:52","modified_gmt":"2023-08-12T09:00:52","slug":"marta-cartabia-e-adolfo-ceretti-2-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/themill.club\/?p=632","title":{"rendered":"Pia Ucelli Majno"},"content":{"rendered":"<!-- wp:themify-builder\/canvas \/-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":621,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[139,35,24,36],"tags":[62],"class_list":["post-632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-guerra","category-milano","category-pace","tag-pia-ucelli","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2045.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2045.jpeg 1099w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2045-300x239.jpeg 300w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2045-1024x814.jpeg 1024w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2045-768x611.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1099px) 100vw, 1099px\" \/>\n<h1>Pia Ucelli Majno<br\/>25 aprile 1945: Liberi!<\/h1>\n<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/coffee-bean-divider.png\" alt=\"\">\n<h3 style=\"text-align: center;\">2 maggio 2023 ore 18.30<\/h3> <h3 style=\"text-align: center;\">Via Cappuccio 5, Milano<\/h3>\n<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/coffee-bean-divider.png\" alt=\"\">\n\n<img src=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2040-577x1024-350x620.jpeg\" width=\"350\" height=\"620\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2040-577x1024-350x620.jpeg 350w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2040-169x300.jpeg 169w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2040-577x1024.jpeg 577w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2040-768x1362.jpeg 768w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2040-866x1536.jpeg 866w, https:\/\/themill.club\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_2040.jpeg 1021w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>\n\n\n<p>Forse mai come quest\u2019anno le discussioni e i dibattiti intorno al 25 aprile sono stati intensi e ricchi di inquietudine. L\u2019invasione Ucraina da parte della Russia , il primo Governo di destra-centro, le incerte prospettive dell\u2019Unione Europea e delle grandi Istituzioni internazionali scosse dai venti dei nuovi sovranismo e nazionalismi\u2026 Cosa rimane oggi di quei progetti che videro l\u2019alba il 25 aprile del 1945? Ma cosa fu veramente quella Liberazione &nbsp;e quali insegnamenti perdurano da quella giornata cos\u00ec ricca di svolte e di speranze? Ce lo racconter\u00e0 una ragazza di 23 anni che 78 anni fa corse ad aprire i sottotetti di via Cappuccio dove erano nascosti partigiani e rifugiati. La storia straordinaria di una &nbsp;famiglia che ha intrecciata profondamente le sue vicende a quelle dell\u2019Italia e di Milano. Venite ad ascoltare la testimonianza di Pia Majno Ucelli di Nemi, marted\u00ec 2 maggio 2023 ore 18.30 via Cappuccio, 5.<\/p>\n<h2>Chi e' la protagonista<\/h2>\n<p>11 maggio 2022 - 10:35<\/p> <p><b>Pia Ucelli di Nemi Majno compie cento anni: \u00abPap\u00e0 fond\u00f2 il museo della Scienza e si oppose ai fascisti\u00bb<\/b><\/p> <p><b>di Marta Ghezzi<\/b><\/p> <p>Davanti al coro ligneo, si commuove. \u00abPap\u00e0 l\u2019aveva scovato in Liguria, in una sacrestia in disuso, al rientro a Milano continuava a ripetere \u201cl\u2019abbiamo trovato\u201d, gi\u00e0 lo immaginava in questa sala affrescata del museo e l\u2019idea lo riempiva di gioia\u00bb. \u00c8 un ricordo di (quasi) settanta anni fa, intatto per Pia Ucelli di Nemi Majno, figlia di Guido Ucelli di Nemi, l\u2019industriale fondatore del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. La signora, che ha compiuto cento anni il 5 maggio, recupera aneddoti, nomi, date, del passato e del presente, con lucidit\u00e0 e precisione millimetrica. A farle festa nella casa di via Cappuccio, dove \u00e8 nata e ha passato l\u2019intera vita, c\u2019erano i sei figli (una accolta in affido da adolescente), i dodici nipoti e i tre bisnipoti. Ieri, invece, il brindisi in suo onore \u00e8 stato con la famiglia allargata del polo museale. \u00abAncora un\u2019intervista?\u00bb chiede lei, e sorridendo, \u00abdel resto, con una vita cos\u00ec lunga\u00bb.<\/p> <p><b>Il marito Gianluigi Majno<\/b><\/p> <p>Il primo pensiero \u00e8 per il marito Gianluigi Majno, con ironia rivela,\u00abmi toccava sempre dire no, non sono quei Majno, \u00e8 un\u2019altra famiglia\u00bb. Poi racconta di aver ripreso in mano, negli ultimi giorni, le sue lettere scritte durante la seconda guerra mondiale. \u00abEra in Marina, di stanza nel Mar Nero, mi hanno colpita gli accenni all\u2019acciaieria di Mariupol e a Sebastopoli, nomi dimenticati che oggi ricorrono quasi ogni giorno, \u00e8 impressionante il ricorso della Storia\u00bb. Per stemperare l\u2019amarezza, estrae un ricordo pi\u00f9 lieve, \u00abl\u2019avevo conosciuto alle elementari, era il fratello di una mia compagna, e bollato come antipatico, mi faceva dispetti\u00bb. Il matrimonio a luglio del \u201945, \u00abdovemmo aspettare l\u2019abrogazione delle leggi razziali, sua madre era battezzata ma di origine ebraica, e questo ci impediva di sposarci\u00bb. Si torna alla guerra. \u00abIo per\u00f2 ho fatto poco\u00bb, dice. Interviene una nuora, \u00abnon \u00e8 vero, recapitavi i biglietti dei detenuti di San Vittore che suor Enrichetta Alfieri faceva arrivare a casa vostra\u00bb. Lei ribatte, \u00abnulla in confronto alle azioni di mia sorella Bona che si un\u00ec alla brigata delle Fiamme Verdi, e ai miei genitori, che finirono a San Vittore per aver cercato di salvare Gino e Bianca Minervi, fratello e cognata di Arrigo Minervi, lo scultore del portale del Duomo, loro grande amico. A pochi metri dalla frontiera il passatore trad\u00ec il gruppo, il bilancio della soffiata furono sessantaquattro morti\u00bb. E ancora, \u00abnessuno in famiglia sapeva di Bona, n\u00e9 di mamma e pap\u00e0, si agiva in silenzio. Mio padre fu liberato grazie ad amici, per la mamma in lista per la deportazione intervenne il cardinale Schuster\u00bb.<\/p> <p><b>Pioniera del volontariato milanese<\/b><\/p> <p>La signora, laureata in Lettere in Cattolica, \u00e8 stata una pioniera del volontariato milanese. \u00abA fine anni Sessanta \u2014 ricorda \u2014 varcai la soglia del Tribunale dei Minori per occuparmi, non retribuita, dello schedario degli orfani abbandonati negli istituti. Incredibilmente, nessuno sapeva quanti fossero. Dopo il censimento, continuai a seguire le adozioni straordinarie\u00bb. Da quell\u2019ufficio nascer\u00e0 qualche anno dopo il Cam, Centro Ausiliario per i Problemi Minorili, che ha cambiato le sorti di migliaia di ragazzini. Lei sottolinea, \u00abnon ero sola, eravamo un gruppo di donne, Giusi Cutrera, Anita Pavesi, Carla Bassetti, che credeva nella solidariet\u00e0 sociale\u00bb. Con i bicchieri sollevati per il brindisi, torna sul museo, \u00abil sogno di una vita di mio padre, da quando era studente di Ingegneria al Politecnico, per lui era inaccettabile che l\u2019Italia non seguisse il corso della Scienza. Aveva promosso il recupero di navi romane dal lago di Nemi \u2014 prosegue \u2014, e raccoglieva oggetti, macchinari, veicoli\u00bb.<\/p> <p><b>Il desiderio di un\u2019Italia nuova<\/b><\/p> <p>La ricerca di una sede per il museo che andava componendosi fu lunga, il mecenate intravide il potenziale del luogo nonostante fosse semi-distrutto, e nel \u201953 inaugur\u00f2 il Museo. \u00abNon smise mai di cercare fondi, inchiodava amici, industriali, enti, ringraziandoli in anticipo e affermando: \u201cGrazie per la collaborazione e la donazione che farete\u201d\u00bb. Ai saluti Pia Ucelli di Nemi Majno conclude, \u00abil presente, e non mi riferisco solo all\u2019Ucraina, ha tradito le speranze delle generazioni che hanno vissuto la guerra. Dopo il fascismo, avevamo il desiderio di un\u2019Italia nuova, pulita, senza soprusi e razzismi. Ci siamo illusi \u2014 conclude \u2014 che fosse ovvio, adesso fa davvero male vedere che non \u00e8 cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n[gallery ids=\"1027,1028,1029,1030\"]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=632"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1444,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/632\/revisions\/1444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/themill.club\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}