Potere e religione di Silvano Petrosino
25 marzo 2026 – ore 18:30
Via Cappuccio 5, Milano
Silvano Petrosino
è professore ordinario all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna Antropologia filosofica, ed è internazionalmente noto per i suoi studi sul pensiero di Lévinas e Derrida. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla natura del segno al rapporto tra razionalità e moralità, dalla struttura dell’esperienza umana al legame tra parola e immagine, fino alle grandi domande sul desiderio, l’abitare e il senso dell’esistenza.
In questo libro affronta uno dei nodi più scottanti della nostra contemporaneità.
Collabora con riviste e istituzioni culturali ed è ospite frequente di incontri pubblici, festival e rassegne dedicate alla filosofia e alla cultura contemporanea.
In un’epoca in cui la religione torna prepotentemente sulla scena politica — usata per legittimare guerre, alimentare identità nazionali, giustificare violenze — il filosofo Silvano Petrosino offre uno strumento prezioso per orientarsi senza perdere lucidità.
Potenza e potere, religiosità e religione: la differenza tra queste parole segna lo spazio dentro cui si muove la riflessione di Petrosino sulle perversioni del potere e sul sogno idolatrico della religione. La religione entra sulla scena politica quando c’è una crisi di identità e viene usata per riaffermarla. Quando invece cade nel tentativo di possedere Dio, nasce quello che l’autore chiama “il partito di Dio”: coloro che si servono di Dio per dominare gli uomini.
Un libro piccolo ma denso, necessario per chiunque voglia capire perché il rapporto tra fede e potere continui a essere così pericoloso — e così umano.
Lorenzo Ornaghi
Dal 2002 al 2012 è stato Rettore dell’Università Cattolica di Milano e ha guidato uno degli atenei più grandi d’Europa in una fase di profondo rinnovamento, mantenendo al tempo stesso un’intensa attività di ricerca sui temi della democrazia, delle istituzioni politiche e dell’integrazione europea. Nel 2011 è stato nominato Ministro dei Beni e delle Attività Culturali nel governo Monti. E’ presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Piccolo Teatro di Milano, presidente del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, e nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È autore di numerosi saggi di scienza politica e collabora con la rivista Vita e Pensiero.