Farmaci - Luci e ombre Silvio Garattini
5 maggio 2026 – ore 18:30
Via Cappuccio 5, Milano
Pochi e solo se necessari. Tutta la verità sulle sostanze cui affidiamo la nostra salute Ogni giorno usiamo farmaci per prevenire o curare malattie, ma la verità è che ne sappiamo molto poco: poco di come funzionano, di come vengono sperimentati e approvati, del loro reale costo per chi li produce e per il sistema sanitario. Ci siamo mai chiesti perché esistono più farmaci per lo stesso problema? E come funziona il loro mercato? Silvio Garattini risponde a queste e altre domande per guidarci in un mondo complesso e aiutarci a scelte più consapevoli. Se è innegabile che negli ultimi anni il settore farmaceutico ha fatto enormi progressi in terapie e riabilitazione, tuttavia ha anche lavorato per crescere e autoalimentarsi, producendo farmaci simili e promuovendo una ricerca che non sempre rispecchia le reali necessità dei pazienti.Text content
Silvio Garattini è uno dei più autorevoli farmacologi e oncologi italiani del Novecento e contemporanei. Nato a Bergamo il 12 novembre 1928, si è laureato con lode in medicina e chirurgia all’Università di Torino nel 1954, per poi avviare la sua carriera come assistente all’Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano.
La sua eredità più importante è la fondazione, nel 1961, dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, di cui è stato direttore per oltre cinquant’anni e di cui oggi è presidente. Sotto la sua guida, l’Istituto ha prodotto oltre 13.000 pubblicazioni scientifiche e circa 250 volumi nei campi della cancerologia, della neuropsicofarmacologia e della farmacologia cardiovascolare e renale, formando più di 7.000 giovani ricercatori.
Sul piano internazionale, Garattini è tra i fondatori dell’Organizzazione Europea per la Ricerca e la Cura del Cancro (EORTC), di cui ha presieduto dal 1965 al 1968, ed è stato consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
È noto anche come voce pubblica schietta e controcorrente: si è sempre battuto per un uso moderato e consapevole dei farmaci, denunciando la tendenza a medicalizzare la società e l’eccesso di farmaci “fotocopia” privi di reale innovazione terapeutica.
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figurano la Legion d’Onore della Repubblica Francese per meriti scientifici, il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana e lauree honoris causa dalle università di Białystok e Barcellona.
A quasi 97 anni, Garattini rimane una delle figure di riferimento della scienza medica italiana.