con Fabio Poletti

Educazione come mezzo di inclusione - Le scuole per stranieri Fabio Poletti

L’educazione come mezzo d’inclusione

15 giugno 2026   –  ore 18:30

Via Cappuccio 5, Milano

L’educazione come mezzo d’inclusione
0f421e1b-9525-4fae-9c56-82efe6e4b8eb

Lunedì 15 giugno alle ore 18:30, all’associazione The Mill in Via Cappuccio 5 a Milano, si terrà l’incontro, promosso in collaborazione con l’associazione Nuove Radici, “Le scuole che non chiudono mai”, dedicato alle realtà che ogni giorno offrono corsi di lingua italiana a cittadini stranieri, trasformando l’apprendimento in uno strumento concreto di inclusione sociale.

L’evento sarà un’occasione per raccontare e valorizzare esperienze diverse, ma accomunate dalla stessa missione: accompagnare persone provenienti da Paesi e contesti differenti nell’apprendimento della lingua italiana e nel loro percorso di inclusione sociale, contribuendo ogni giorno alla costruzione di comunità più aperte e partecipative.

Nel corso della serata interverranno Laura Bosio, scrittrice e fondatrice della Penny Wirton MilanoMarzia Pontone, direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e coordinatrice della sede milanese delle scuole di lingua e cultura della Comunità di Sant’EgidioLivia Molinari della scuola Binari; ed Elisabetta Mayer, magistrata specializzata in immigrazione, protezione internazionale, cittadinanza e apolidia.

Quattro prospettive differenti che contribuiranno a mettere in luce il ruolo delle scuole di italiano non solo come luoghi di formazione linguistica, ma anche come presìdi sociali capaci di creare legami, agevolare l’accesso ai servizi, promuovere l’esercizio dei diritti e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

La serata sarà moderata dal giornalista Fabio Poletti e da Roberto Cociancich, presidente di Nuove Radici e founder di The Mill.

The Mill, situata nel cuore di Milano, è un’associazione culturale dedicata al dialogo, al confronto e alla produzione di idee. Nata come luogo di incontro tra esperienze e sensibilità diverse, ospita regolarmente presentazioni, dibattiti, eventi artistici e momenti di riflessione su temi sociali e culturali. Pensata come un “laboratorio” di pensiero contemporaneo, promuove un confronto aperto e rispettoso tra prospettive differenti, con l’obiettivo di stimolare nuove visioni del futuro.