Vicks, sì proprio la pomata Con Elisabetta Dini - regia di Ines Calabria
1 e 3 ottobre 2026 – ore 18:30
2 e 4 ottobre – ore 20:30
Via Cappuccio 5, Milano
Le persone se ne vanno, le persone ritornano, le persone restano e le persone scappano, in mezzo a tutto a questo c’è la vita che scorre nei ricordi una donna che decide di tornare dove è nata, ma il treno è in ritardo e insieme a lei in quella stazione c’è diversa gente che aspetta, in quell’attesa lei si racconta noncurante del fatto se venga o meno ascoltata come in un flusso di coscienza e una domanda le pare ricorrente “cosa ritroverò quando tornerò?”.
Un messaggio d’amore per tutti i paesi che si spopolano e bramano di tornare ad essere abitati.
Una fotografia sognante e amara di cosa sia vivere un paese. Sognante perché alcune persone che sono frutto della nostra memoria infantile, col passare del tempo, diventano un ricordo romanzato e ricco di sfumature; amara perché le grandi mancanze di un borgo, spingono le persone ad abbandonarlo.
In un onesto flusso di coscienza la protagonista si interroga sulle forze e le debolezze di una comunità, proponendo al pubblico una riflessione semplice: è meglio andare o restare?
Ci sono delle nicchie d’affetto, ci sono degli anfratti di vita vissuta che rimangono lì a disposizione della nostra memoria. Sono varchi aperti che ci fanno ritrovare l’abbraccio di una persona cara, i giochi in una sera d’estate, le corse a perdifiato per le strade, il vociare di un bar, la predica del prete e tanti altri frammenti che ricomposti non sono altro che il ritratto del paese, del tuo paese, del mio paese, del suo paese… Perché il paese è come il Vicks: ti rimane l’odore addosso.