La fattoria degli umani- Enrico Pedemonte
12 maggio 2026 – ore 18:30
Via Cappuccio 5, Milano
Perché, dopo il 2005, il numero di democrazie nel mondo si assottiglia, cresce la sfiducia nei governi, mentre crollano le vendite dei giornali e aumentano i disturbi mentali tra gli adolescenti? E perché si moltiplicano le proteste e i conflitti in tutto il pianeta? Che ruolo ha avuto Internet – la cui diffusione in quegli anni esplode ovunque grazie ai social e agli smartphone – in questa ondata di instabilità? Intrecciando cronaca e ricerche, Enrico Pedemonte racconta in che modo le piattaforme digitali – gestite da un pugno di aziende diventate più potenti degli Stati grazie a un mondo privo di regole – hanno invaso la nostra vita, modificato le nostre abitudini, il nostro modo di informarci, di comunicare, di passare il tempo. Il percorso tracciato è quello di una vera rivoluzione in corso: dalle utopie degli anni Novanta all’egemonia di Google, dalla nascita di Facebook alle sommosse nei paesi arabi, dall’elezione di Obama alla Brexit e all’ascesa di Donald Trump, dalla disinformazione di massa alla crisi della democrazia, fino alle ultime, stupefacenti novità dei nuovi modelli di intelligenza artificiale che, mentre alimentano la speranza di risolvere molti problemi dell’umanità, inducono paure e generano bolle di culture millenaristiche.
Enrico Pedemonte è un giornalista e scrittore italiano con una formazione scientifica non comune nel panorama del giornalismo culturale. Nato a Genova nel 1950 e laureato in fisica, ha iniziato la sua carriera al Secolo XIX, per poi approdare all’Espresso come caporedattore e corrispondente da New York. La sua esperienza come corrispondente dagli Stati Uniti si è prolungata per sei anni, dal 2002 al 2008. Ha poi ricoperto il ruolo di caporedattore a la Repubblica e, tra il 2016 e il 2017, ha diretto il settimanale Pagina99.
Nel corso della sua carriera si è concentrato su scienza e tecnologia, politica internazionale ed economia, con particolare attenzione all’impatto sociale e culturale dei media digitali. Tra i suoi saggi più noti figurano Personal Media (Bollati Boringhieri, 1998), Morte e resurrezione dei giornali (Garzanti, 2010) e Paura della scienza (Treccani, 2022), che gli è valso il Premio Benedetto Croce per la saggistica. Nel novembre 2024 è uscito La fattoria degli umani. Come le piattaforme digitali stanno riprogettando la nostra vita (Treccani).
Oltre alla saggistica, ha scritto due romanzi: La seconda vita (Frassinelli, 2018) e L’ultima partita (Rizzoli, 2022). Collabora inoltre con il mensile di geopolitica Limes.