La cura dei viventi Alessandro Baricco e Fabio Ciceri

La cura dei viventi – con Alessandro Baricco e Fabio Ciceri

19  maggio 2026   –  ore 18:30

Via Cappuccio 5, Milano

La cura dei viventi – con Alessandro Baricco e Fabio Ciceri
Baricco+Ciceri

Fabio Ciceri è una delle figure di riferimento dell’ematologia italiana e internazionale. Direttore Scientifico dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano dal 2020, guida l’Unità di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dello stesso ospedale, ed è professore ordinario di Ematologia all’Università Vita-Salute San Raffaele, dove dirige la Scuola di Specializzazione.

Laureatosi in Medicina e Chirurgia all’Università di Pavia, si è poi specializzato in Reumatologia a Ferrara e in Ematologia a Milano, costruendo nel tempo un percorso che unisce con rara coerenza la pratica clinica, la ricerca traslazionale e la formazione delle nuove generazioni di medici.

Il suo lavoro si concentra sulle leucemie acute, sui linfomi aggressivi, sulle neoplasie mieloproliferative e sulle anemie, ma è soprattutto nel campo delle terapie avanzate che il professor Ciceri ha lasciato un’impronta profonda: dal 1996 dirige protocolli di ricerca pionieristici sull’uso delle terapie cellulari, comprese le CAR-T contro i tumori del sangue, e sulla terapia genica applicata alle malattie rare. Una traiettoria scientifica che ha contribuito a fare del San Raffaele uno dei centri europei più avanzati per il trapianto di midollo e per la medicina rigenerativa.

Accanto all’attività clinica e accademica, Ciceri è presidente del GITMO, il Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo, e partecipa ai principali organismi scientifici nazionali e internazionali del settore, dalla Società Italiana di Ematologia all’European Hematology Association, dall’EBMT al GIMEMA.

Dietro al curriculum, però, c’è una vocazione che attraversa tutto il suo lavoro: la convinzione che la medicina più sofisticata abbia senso solo se torna, alla fine, al letto del paziente — e che ogni progresso della ricerca sia, prima di tutto, una promessa fatta a chi sta aspettando una cura

Alessandro Baricco è uno degli scrittori italiani più originali e influenti degli ultimi decenni. Nato a Torino nel 1958, si è laureato in filosofia con una tesi sull’estetica di Adorno, formazione che traspare nella sua scrittura sempre attenta al ritmo, alla musicalità e alla struttura del racconto.

Esordisce nel 1991 con Castelli di rabbia, vincitore del Premio Campiello, ma è con Oceano mare (1993) e soprattutto con Seta (1996) che conquista un pubblico internazionale: quest’ultimo, tradotto in oltre trenta lingue, è diventato un caso letterario mondiale grazie alla sua prosa essenziale, quasi rarefatta, capace di trasformare una storia di contrabbando di bachi da seta in una meditazione poetica sul desiderio.

Nella sua produzione si alternano romanzi (CitySenza sangueMr GwynLa Sposa giovane), monologhi teatrali come il celebre Novecento — portato sul grande schermo da Giuseppe Tornatore con La leggenda del pianista sull’oceano — e saggi che hanno acceso il dibattito culturale italiano, da I barbari a The Game, riflessioni acute sulla rivoluzione digitale e sulle trasformazioni della contemporaneità.

Oltre alla scrittura, Baricco ha fondato a Torino la Scuola Holden, dedicata alle tecniche della narrazione, che ha formato generazioni di autori. È anche regista, conduttore televisivo e critico musicale, con una passione speciale per la musica classica che permea tutta la sua opera.

La sua voce, riconoscibile e inconfondibile, continua a interrogare il presente con la curiosità di chi crede ancora che raccontare storie sia un modo per capire il mondo.