Skip to content
Menu
Search
  • Home
  • Eventi
  • Recensioni
  • Lo statuto
  • Iscriviti alla mailing list
  • Newsletter
  • Contatti
Close Menu

Il prezzo nascosto Marco Leonardi

20 maggio 2026   –  ore 18:30

Via Cappuccio 5, Milano

Alessandro Profumo Ã¨ uno dei manager italiani più influenti degli ultimi decenni, con una carriera che ha attraversato la finanza, il credito e l’industria della difesa. Nato a Genova il 17 febbraio 1957, si è laureato in economia aziendale all’Università Bocconi e ha iniziato la propria carriera nel settore bancario al Banco Lariano nel 1977.

Dopo un’esperienza nella consulenza strategica presso McKinsey & Company e Bain, Cuneo e Associati, nel 1994 è approdato al Credito Italiano, scalandone rapidamente i vertici: direttore generale nel 1995 e amministratore delegato nel 1997. Con la nascita del gruppo UniCredit nel 1998 ne ha assunto la guida, trasformandolo in un player di livello europeo: sotto la sua direzione il gruppo è passato da 15.000 a oltre 162.000 dipendenti, con una presenza in 23 Paesi. Tra le operazioni più significative, nel 2005 ha portato a termine l’integrazione con il gruppo bancario tedesco HVB e nel 2007 la fusione con Capitalia.

Dopo le dimissioni da UniCredit nel 2010 e la presidenza del Monte dei Paschi di Siena dal 2012 al 2015, nel maggio 2017 è stato nominato amministratore delegato di Leonardo (ex Finmeccanica), il principale gruppo italiano nel settore aerospazio, difesa e sicurezza, incarico che ha ricoperto fino al maggio 2023.

Nel 2004 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro. 

Marco Leonardi Ã¨ un economista italiano tra i più noti nel dibattito su lavoro, salari e politiche economiche. È professore ordinario di Economia politica all’Università degli Studi di Milano, con interessi di ricerca che spaziano dall’economia del lavoro alla disuguaglianza e all’istruzione.

Ha conseguito la laurea e il master in Economia alla Bocconi, per poi proseguire alla London School of Economics, dove ha ottenuto il master in Econometrics and Mathematical Economics e il dottorato di ricerca in Economia sotto la supervisione dei professori Steve Nickell e Steve Pischke. Ha trascorso periodi di visiting presso MIT, Georgetown e Berkeley.

Alla carriera accademica ha affiancato una lunga esperienza nell’advisory istituzionale. Ha ricoperto il ruolo di consigliere economico durante i governi Renzi e Gentiloni , per poi diventare capo del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri durante il governo Draghi.

È autore di due saggi di politica economica pubblicati da Egea: Le riforme dimezzate (2018), dedicato alle riforme su lavoro e pensioni, e Partita doppia (2023), sulle scelte della politica tra riforme ed emergenze. Collabora inoltre con lavoce.info e con l’istituto di ricerca IZA di Bonn.

Prenotate qui la vostra partecipazione

Il Prezzo nascosto

Tra il 2019 e il 2025 il salario annuo di un insegnante con 18-24 anni di servizio ha perso 2.308 euro di potere d’acquisto. Un operaio metalmeccanico ha visto il proprio stipendio reale diminuire dell’8%, un dato senza paragoni tra i grandi Paesi europei. Un quadro con una retribuzione inferiore ai 40.000 euro ha subito un incremento di imposte pari a quasi 900 euro all’anno. Non sono casi isolati, ma un fenomeno che ha colpito milioni di lavoratori: negli anni in cui l’Italia ha visto crescere il PIL, aumentare l’occupazione e migliorare molti indicatori macroeconomici, sono molti coloro che hanno sperimentato un impoverimento silenzioso. L’inflazione ha colpito tutti, ma non allo stesso modo: il lavoro dipendente ha pagato più di altri, stretto tra rinnovi contrattuali in ritardo e un sistema fiscale che, attraverso il fiscal drag, ha drenato risorse senza dichiararlo. Gli autori analizzano con rigore i meccanismi che hanno trasferito reddito dal lavoro allo Stato e ai profitti, mostrando come la perdita di potere d’acquisto non sia un incidente temporaneo ma il risultato di scelte politiche precise. Salari stagnanti, contrattazione indebolita, interventi fiscali parziali compongono un quadro che riguarda operai, insegnanti, impiegati, pensionati: una maggioranza sociale per lo più esclusa dalla narrazione dei «tempi buoni». Alla luce di dati puntuali e con argomentazioni articolate, il libro smonta le illusioni e mette al centro una questione decisiva per la democrazia economica del Paese. Perché quando l’inflazione passa ma i salari non recuperano, la politica economica smette di essere neutrale. E il costo, prima o poi, lo paghiamo tutti.



La cura dei viventi – con Alessandro Baricco e Fabio Ciceri Lieviti – aprile 2026 Copy

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top